E’ sempre difficile ritornare a dare un senso ai propri pensieri schiacciando una serie di tastini rumorosi nel tentativo di costruire un pensiero che, anche solo lontanamente, si avvicini al vortice di immagini che affolla la mente.
Beh, tanto vale provare. Ho deciso di riprovare a cercare dei piccoli spazi che mi riportino alla mia realtà, quella realtà nascosta, troppo interiore per dimenticarsene…eppure succede, a volte si perde il contatto con quella parte di se con cui si dovrebbe comunicare più che con qualunque altro. Sarà colpa dei cambiamenti, della nuova quotidianità troppo intrisa di inutile frenesia, di sterile avvicendarsi per ottenere un qualcosa che non vale la metà di quello che appare.
Mah, primo tentativo fallito, forse solo in parte.